Avete mai considerato l’idea di scegliere un pavimento in resina per vostra abitazione? Da mettere nel salone, ad esempio? E’ un trend molto gettonato per il 2017: grazie alla lucentezza insita nella resina edile, la vostra dimora acquisirà un aspetto chic e ricercato. In più, tale materiale è molto resistente e facile da applicare.

Che cos’è la resina e come avviene la posa in opera

Quando si parla di resina edile si fa riferimento ad un materiale diverso dalla resina vegetale, presente in natura. Il composto di cui parliamo è una resina artificiale, un materiale viscoso e sintetico che si indurisce col freddo e col caldo.

La resina edile, utilizzata negli anni Novanta per creare la pavimentazione di centri commerciali, palestre, fabbriche ed ospedali, ha assunto in questi ultimi anni un aspetto molto più pregiato. Oggi si presenta come manta lucida e decorabile, dai mille design. La resina è un prodotto estremamente personalizzabile, per questo oggi è molto richiesta anche per la pavimentazione delle abitazioni domestiche. In più, i pavimenti di questo materiale non hanno vie di fuga e per questo risultano più resistenti.

Per la messa in opera della resina non è consigliabile ingegnarsi in un azzardato fai da te. Anche se si tratta di una operazione apparentemente semplice, in realtà ci sono molti parametri da considerare: affidarsi ad un professionista sarà la scelta migliore. La cosa bella è che per applicare tale sostanza sintetica non sarà necessario rimuovere le vecchie mattonelle. Se la superficie di partenza sarà liscia e levigata, infatti, la messa in opera potrà avvenire senza problemi. La resina sintetica potrà essere posata servendosi di un rullo.

Posa in opera pavimento in resina

 

Quanto costa il pavimento in resina?

Non esiste un costo standard, comune a tutti i pavimenti in resina. I prezzi variano a seconda della tipologia di pavimento, alle sfumature e al design che si vuole ottenere. Le superfici in resina possono essere decorate o a tinta unita, lisce o ruvide, lucide o opache. Per ottenere ognuno di questi risultati ci sono dei procedimenti specifici da mettere in opera e delle tempistiche differenti. Per rendere una pavimentazione particolarmente lucente, ad esempio, sarà necessario effettuare dei trattamenti con la cera. Lo stesso vale per la ruvidità: si otterrà un pavimento poco scivoloso solo applicando un composto a base di pietre.

In linea di massima, però, si può affermare che scegliere i pavimenti in resina per tutta la casa risulterà meno dispendioso che farlo per una piccola superficie. Inoltre, optando per un total look in resina, il risultato finale sarà ancora più d’impatto.

I prezzi di una pavimentazione in resina oscillano, generalmente, tra i 40 e gli 80 euro per mq. E’ chiaro che la differenza sarà fatta, come dicevamo prima, dai dettagli e dall’azienda a cui ci si rivolgerà.

pavimento in resina salottoPavimento in resina, dove usarlo

La resina è particolarmente indicata per rivestire i pavimenti del bagno e della cucina, grazie alla sua resistenza all’umidità e agli sbalzi termici.
Un’idea carina è quella di abbinare al pavimento della cucina un tavolo con sedie, tutto in resina. Lo stesso potrà essere fatto in bagno, optando per lavandino e sanitari in resina.

In realtà non ci sono limiti di utilizzo per pavimentazioni di questo tipo. Anche in salone, infatti, potranno stare bene. In questo ambiente è molto d’effetto l’uso di resine decorate: se vi affiderete ad una buona ditta potrete avere un vero e proprio dipinto d’autore sul vostro pavimento di casa.

Rivestimento bagno in resina

Conclusioni: i vantaggi del pavimento in resina

I pro legati alla scelta di pavimenti in resina sono davvero svariati. Facendo un sunto di quanto detto fino ad ora, possiamo stabilire che tra i vantaggi c’è quello di un più facile e veloce rinnovo della casa, dato che per la messa in posa non c’è bisogno di eliminare i vecchi pavimenti. Di conseguenza non si avranno rifiuti da smaltire, come calcinacci e quant’altro. Inoltre, lo spessore della resina è in genere di pochi millimetri. Questo significa che non ci sarà bisogno di regolare l’altezza delle porte, né di sostituire i battiscopa.

Altro punto a favore dei pavimenti in resina è la loro resistenza agli urti, si pensi che il prodotto era nato per essere utilizzato nelle fabbriche. In più, l’elasticità della resina rende il pavimento immune a crepe di natura termica.

Infine, un dettaglio che va considerato è l’atossicità del prodotto, che è completamente inodore e facile da pulire. Per detergerlo si possono infatti utilizzare i comuni detersivi per pavimenti, tranne che per le superfici in resina trattate con cera. In questo ultimo caso bisognerà usare dei detergenti specifici.

Pavimento in resina resistente all'acqua

 

… ed i contro

Tra le controindicazioni legate all’acquisto dei pavimenti in resina, la più rilevante è quella della scivolosità della superficie in presenza di acqua. Trattandosi di un suolo impermeabile, infatti, l’attrito tenderà a ridursi. Per arginare tale problematica è possibile effettuare trattamenti antiscivolo.

Il rinnovo dei pavimenti in resina è generalmente necessario, all’incirca, ogni sette anni. Anche se non si scalfiscono facilmente, infatti, le superfici in resina possono risentire di graffi. E’ inoltre conveniente richiedere, al momento della posa in opera, l’applicazione di una resina edilizia con additivi Uvritardanti. In caso contrario, i pavimenti tenderanno col tempo ad ingiallirsi, risentendo dell’azione del sole. Le tinte paglia sono quelle che scoloriscono di meno.