Piscine interrate low cost

Costruire una piscina interrata può anche essere un’operazione low cost. Sembra incredibile, eppure è vero. Questo è possibile grazie a costruzioni alternative, all’avanguardia, ma non per questo meno sicure e resistenti. Gli elevati costi generalmente connessi alla creazione di piscine interrate classiche in cemento armato derivano non solo dalle spese relative ai materiali acquistati, ma anche dalla messa in posa degli stessi e dai lavori di preparazione dell’area. Le piscine interrate low cost sono invece costituite da una base in acciaio. Esaminiamo i due tipi di costruzione per scoprirne le differenze.

Piscine interrate in cemento, costi e realizzazione

Quando si parla di piscine in cemento armato ci si riferisce alle piscine classiche, quelle realizzate in muratura e cemento armato. Questo tipo di piscina, generalmente molto resistente e duraturo, ha spesso dei costi proibitivi. Le spese derivano ovviamente dalla forza lavoro che vi è alle spalle e ai tempi di produzioni che si protraggono spesso per molti giorni. Chiaramente incide anche il costo del materiale utilizzato.

Riassumendo i passaggi relativi alla costruzione di una piscina di questo tipo, la prima operazione da fare è lo scavo. L’area da svuotare deve generalmente essere più profonda del perimetro effettivo stabilito per la piscina. Il costo e la durata di questo lavoro possono variare a seconda della qualità del terreno. Influirà decisamente anche la dimensione della piscina.

Subito dopo bisogna fare il muro che sosterrà la piscina. Senza scendere troppo nei dettagli, la realizzazione di una muratura in cemento armato prevede un procedimento lungo e meticoloso. Chiaramente l’impalcatura deve essere solida se si vuole essa che duri nel tempo. Dunque: spazio a mattoni, cemento, legno, ferro, casseri in polistirolo per piscine e quant’altro. Per farci un’idea del costo di una struttura in cemento armato (scavo escluso), diciamo che per una piscina 4×8 metri il prezzo medio di mercato corrisponde a circa quattromila euro. Se le dimensioni aumentano, diciamo per una piscina 5×10, il prezzo sale almeno a seimila euro.

A questi costi bisognerà aggiungere quelli di rifinitura e l’acquisto di materiali come il pvc impermeabile di cui va rivestita la base in cemento.

 

Piscine interrate low cost: quanto costa una piscina in acciaio

I costi di costruzione di una piscina in muratura vengono totalmente abbattuti se si opta per una piscina in acciaio. Le piscine interrate low cost in acciaio rappresentano infatti una struttura alternativa rispetto alla classica costruzione in cemento armato. Se un tempo piscine di questo tipo erano soltanto rettangolari, oggi ne vengono fabbricate di tutte le forme: sferiche, ovali, ad otto, romane. Esistono addirittura delle aziende che fabbricano piscine in acciaio su misura, riuscendo ad esaudire ogni desiderio dell’acquirente.

Grazie ai progressi del settore, oggi si impiega un acciaio capace di adattarsi a diverse qualità di terreno.
In merito ai costi, se si sceglie di acquistare una piscina in lamiera d’acciaio, di quelle prefabbricate, il risparmio sarà garantito. Una piscina di questo tipo può costare fino al 40 percento in meno rispetto ad una classica piscina in muratura. Oltre al risparmio economico, si ridurranno notevolmente anche i tempi di lavorazione.

 

Come risparmiare sul lungo periodo: piscina a skimmer

Per piscina a skimmer si intende quel tipo di struttura che prevede il ricircolo dell’acqua per mezzo di uno strumento chiamato, appunto, skimmer. Questo accessorio funziona aspirando le impurità presenti nell’acqua, depurandola. Il numero di skimmer necessari è strettamente proporzionato alle dimensioni della vasca. Maggiore sarà il volume di acqua da depurare più numerosi dovranno essere gli skimmer.

L’alternativa al meccanismo a skimmer è la piscina a sfioro. Si tratta di un’alternativa molto più costosa in quanto il meccanismo utilizzato per la depurazione dell’acqua è più complesso. In pratica non ci si affida soltanto ad un accessorio (come nel caso dello skimmer) ma a un sistema di depurazione. L’acqua viene fatta confluire verso il canale perimetrale della piscina, attraverso cui viene spinta nella cosiddetta “vasca di compenso“. La depurazione avviene proprio qui ed è molto accurata. Dopo vari passaggi di depurazione, l’acqua viene nuovamente condotta nella piscina.

Le piscine con ricircolo a sfioro sono generalmente presenti nelle strutture più lussuose. Oltre ad avere un aspetto molto più elegante, questa tipologia di filtraggio è obbligatoria se le dimensioni delle piscine sono molto ampie. Per piscine più piccole, lo skimmer sarà invece perfetto per garantire un’acqua depurata con un investimento economico ridotto. Per quelle ad uso casalingo la seconda soluzione è quella assolutamente più consigliata.